NO ALLA FLESSIBILITA' DEL LAVORO INTESA COME LEGITTIMAZIONE ALLA PRECARIETA' ESISTENZIALE
giovedì 22 novembre 2007
domenica 18 novembre 2007
ESTERNALIZZAZIONI VODAFONE E L'ACCORDO SINDACALE. MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOPAGNATI
Chi tutela i Lavoratori Vodafone ?
Vedi l'articolo completo di Lidia Undiemi
pubblicato sul "bispensiero"
E' Linkato sul titolo .
IL NO DEI LAVORATORI ESTERNALIZZATI ALL'ACCORDO OMNITEL-COMDATA: AZIONI LEGALI COME PRINCIPALE FORMA DI AUTOTUTELA.
LE EVIDENTI IPOCRISIE DELL'IOTESI DI ACCORDO SULLA CESSIONE DEL RAMO D'AZIENDA TRA LA VODAFONE ITALIA E LA COMDATA CARE SPINGERANNO I LAVORATORI AD AUTOORGANIZZARSI PER LA DIFESA DEI PROPRI DIRITTI.
sabato 17 novembre 2007
essere comunisti

essere comunisti
mercoledì 14 novembre 2007
COME SALVARE IL PAESE DALLA CRISI PROFONDA ? SUBITO LA MODIFICA DELL'ART. 2112 C.C. E IL REFERENDUM SULLA LEGGE 30
PER FERMARE IL MARE DELLE ESTERNALIZZAZIONI CHE SUBISCONO I LAVORATORI ITALIANI E' INDISPENSABILE ADERIRE IN MASSA A QUESTO APPELLO RIVOLTO A TUTTI I PARLAMENTARI DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
UNA RIVINCITA PER SOVVERTIRE UNA NORMA DESTRUTTURATA dal centrodestra, E OGGI NON ANCORA MODIFICATA dal centrosinistra CHE NEI PROCLAMI PREELETTORALI PROMETTEVA INGANNEVOLMENTE L'ANNULLAMENTO DELLA LEGGE 30.
LEGGI LA PROPOSTA DI LEGGE:
http://www.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0021680
PER ADERIRE ALL'APPELLO, E' SUFFICIENTE NOME, COGNOME E ATTIVITA'/LAVORO.
LEGGI L'APPELLO:
http://www.modificaarticolo2112codi.splinder.com/
oppure
http://wwwmodifica-art2112cc.blogspot.com/
In Europa, dacche eravamo il paese più avanzato nel diritto del lavoro, nelle tutele occupazionali, nella scuola pubblica e più in generale nel welfare, oggi ci si ritrova spesso e volentieri in piazza a protestare per il LAVORO PERDUTO, per LE ESTERNALIZZAZIONI SUBITE, per LA PRECARIETA' DEVASTANTE VISSUTA DAI GIOVANI.
Recentemente molti esponenti politici, neoliberisti all'estremo alcuni, consenzienti altri, a difesa di rocamboliche logiche economiche, foriere di meccanismi che impoveriscono sempre di più le già malridotte famiglie italiane, minimizzano sulla falcidia provocata dalla Legge 30 e dal disarmante Art. 2112 del Codice Civile voluto da berlusconi e montezemolo e parlano della "globalizzazione" come l'elemento destabilizzante che ha innescato l'instabilità del mercato del lavoro e non più dei loro DISARMANTI congegni legislativi che invece ne sono i veri responsabili.
A questi elementi che siedono in parlamento e tranne rare eccezioni non rappresentano che i poteri forti dell'imprenditoria e di confindustria, sarebbe bene imputare sin da ora la profonda crisi che investirà il nostro paese tra alcuni anni, le cui avvisaglie sono già ben delineate.
Tra vent'anni chi risarcirà un Paese senza più futuro ?
Chi compenserà quei Pensionati con un vissuto da precari, condannati a lavorare per vivere ?
Facciamo rinsavire tutti i politici, scarichiamo in Parlamento quante più adesioni possibili: forse ancora siamo in tempo
lunedì 22 ottobre 2007
OGGI LA PROPOSTA DI LEGGE PER MODIFICARE L'ART. 2112 C.C., DOMANI PER IL REFERENDUM ABROGATIVO DELLA LEGGE 30
In attesa che il MILIONE DI MESSAGGI inviati ai ns. dipendenti in parlamento, risvegli un governo dormiente, insensibile e lontano anni luce dal mantenere gli impegni del programma preelettorale finora non rispettato, confido nella Vs. ADESIONE per l'Appello da inviare a tutti i parlamentari al fine di promulgare la Proposta di Legge nr. 2261per la Modifica dell'Art.2112 del C.C.: "Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda e/o ramo d'azienda".
Anche se non si riuscisse ad approdare alla Modifica dell'Art. 2112 C.C., l'importante è che la Gente comune, i Lavoratori Esternalizzati, gli stessi Precari, i Tantissimi Lavoratori Ignari di quanto una simile norma possa ledere il loro futuro, sappiano che:
esiste una Proposta di Legge per la Modifica dell'Art. 2112 del Codice Civile che ripristinerebbe le Tutele ai lavoratori, eluse dal governo berlusconi all'indomani della Legge 30 e del D. Lgs 276 laddove all'art. 32 ha permesso di eliminare dal 2112 i diritti e le garanzie che esso conteneva.
Aprire un secondo "fronte" contro il comune nemico è utile e positivo.
L'abrogazione della Legge 30 non va affrontata tra sei mesi ma dobbiamo lederne la credibilità avanzando fin sotto le sue roccaforti la "scalata" che la Proposta di Legge 2261 può consentire se ne propagandiamo e diffondiamo sapientemente il contenuto.
Mentre il Precariato è una condizione che nasce contemporaneamente all'assunzione del giovane lavoratore, che TUTTI CRITICHIAMO e VORREMMO CHE FOSSE RISOLTA CON L’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO, le ESTERNALIZZAZIONI sono una minaccia strisciante e subdola che fin quando non ne vieni colpito te ne disinteressi.
Non è confortante, sapere che c'è una reale possibilità di salvezza per tanti lavoratori colpiti dal Trasferimento d'Azienda ?
Non è apprezzabile che contemporaneamente, tanti ignari lavoratori sappiano e comprendano da cosa potrebbero essere colpiti e come oggi tutelarsi, documentandosi e Aderendo alla Campagna ?
Finora, le speranze di chi ne ha subito le pessime conseguenze, come capitato al sottoscritto, non erano valse che alla critica e alla condanna che gli stessi accreditavano ad una legge iniqua.
Fino ad oggi, nessuno di Noi pensava che esistesse nei meandri del Web una Proposta di Legge, pungente e refrattaria verso un sistema imprenditoriale che lega le mani alla politica e alimenta la deregolamentazione delle tutele dei Lavoratori.
Oggi che abbiamo dissotterrato un mezzo di speranza e contemporaneamente di partecipazione attiva da parte dei Lavoratori, dovremmo inevitabilmente difendere e diffonderne il messaggio che questa Proposta di Legge implica.
Essa infonderebbe la forza e il coraggio all'Elettorato dei Lavoratori che altrimenti apparirà sempre più spento ed incerto, e convincerebbe anche i politici troppo moderati, ad avere più coraggio, perchè consapevoli della potenzialità sprigionabile da tanti e tanti Lavoratori che desiderano risalire la china e riconquistare i loro diritti.
mercoledì 17 ottobre 2007
LA "LEGGE 30", BOCCIATA DALLA ILO, L'AGENZIA DELLE NAZIONI UNITE PER I DIRITTI DEL LAVORO
Dai verbali dell'audizione italiana, emerge con chiarezza "l'incompatibilità" delle riforme del Governo Berlusconi rispetto alla Convenzione 122 sulle politiche del lavoro.
La Convenzione impone agli Stati membri l'adozione di "programmi diretti a realizzare un impiego pieno, produttivo e liberamente scelto" e in generale "l'elevazione dei livelli di vita, attraverso la lotta alla disoccupazione e la garanzia di un salario idoneo".
Invece, secondo la Commissione composta da 20 giuslavoristi di tutto il mondo, "l'unico fine perseguito dal vecchio governo è la liberalizzazione del mercato del lavoro secondo un modello di contrattazione sempre più indvidualizzata, a discapito di politiche territoriali di sviluppo nel'industria e nella ricerca, fondamentali per assicurare competitività nei settori innovativi, anzichè cercare di competere con le economie emergenti sul costo del lavoro".
La Commissione Internazionale dopo aver ascoltato i Sindacati e imprese e dopo la valutazione della Legge 30 e dlle sue forme contrattuali ha dato le sue indicazioni individuando alcune priorità da seguire per rimediare ai danni dell'ultima riforma - Legge n.30 del 14 Febbraio 2003 - e rispettare la Convenzione 122.
In sintesi è stato richiesto:
"un ritorno alla centralità del rapporto di lavoro a tempo indeterminato come forma tipica di occupazione", attraverso una concertazione che vada a beneficio dei lavoratori, in termini di condizioni salariali e di vita, e non solo delle imprese.
Vedi articolo integrale sul Link:
http://www.esserecomunisti.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=18996
martedì 16 ottobre 2007
"SIAMO TUTTI FAUSTINI"
Nessuno per ora ha fatto niente per modificare specifiche normative che oggi, più che mai, non tutelano i diritti dei Lavoratori.
Giorgio Zanutto, R.L.S. c/o Carive SpA, nonchè dirigente dell'Associazione Sindacale Libero Sindacato Bancari della Provincia di Venezia - Aderente alla F.A.L.C.R.I., non ci sta.
Venuto a conoscenza dell'esistenza di una Proposta di Legge per la Modifica dell'Art. 2112 del Codice Civile, si appresta a dare man forte a tutti i Lavoratori Esternalizzati e Precari d'Italia.
In occasione del 61° Consiglio Nazionale della FALCRI (Ottobre 2007) è stato presentato dai relatori un documento dal titolo "Siamo tutti Faustini" il quale non è inteso a supportare il singolo Lavoratore contro l'Azienda che l'ha Esternalizzato, bensì rappresenta l'avvio di una campagna per portare avanti ufficialmente "la Modifica dell'Art.2112 del C.C.": il vero interesse generale per la collettività.
Vedi il Link del Coordinamento Nazionale Rappresentanti e Lavoratori per la Sicurezza:
http://wwwmodifica-art2112cc.blogspot.com/2007/10/aderisci-alla-proposta-di-legge-che.html
lunedì 15 ottobre 2007
APPELLO CONTRO LE ESTERNALIZZAZIONI E PRECARIATO
PROPOSTA DI LEGGE PER MODIFICARE L'ART. 2112 CHE ESTERNALIZZA E PRECARIZZA I LAVORATORI
PROPOSTA DI MODIFICA DELL’ARTICOLO N. 2112 DEL CODICE CIVILE
PROPOSTA DI LEGGE n. 2261
d'iniziativa dei deputati
BURGIO, ZIPPONI, PAGLIARINI, FERRARA, ROCCHI, PROVERA, DE CRISTOFARO
Modifiche all'articolo 2112 del codice civile in materia di mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda o di ramo d'azienda
Presentata il 14 febbraio 2007
Si ritiene che una modifica dell'articolo n. 2112 del Codice Civile sia ora della massima importanza e necessiti del sostegno attivo dei lavoratori, cioè di coloro che materialmente fanno l'esperienza di cosa sia, in negativo, la legislazione vigente in materia di trasferimenti di ramo d'azienda.
L’attuale normativa, infatti, potrebbe essere funzionale al mascheramento e alla reiterazione fraudolenta di procedure illegali di dismissione e di licenziamenti collettivi.
Lo scopo della proposta di legge n. 2261 è proprio quello di impedire – coerentemente con lo spirito di una norma significativamente intitolata Mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d’azienda – gli usi impropri dello strumento del trasferimento d’azienda e la connessa riduzione delle tutele dei lavoratori.
In particolare, al fine di arginare le distorsioni e gli abusi determinati dall’attuale testo dell’art. 2112 c.c, la proposta di legge in questione si prefigge l’obiettivo di subordinare il trasferimento dei lavoratori ceduti al loro consenso.
Solo così sarà possibile il ritorno alla originaria ratio garantistica dell'articolo 2112 del codice civile.
I sottoscrittori del presente documento invitano quindi i Parlamentari della Repubblica Italiana, mandatari dei sottoscrittori stessi secondo i principi della democrazia rappresentativa, a provvedere, il più presto possibile, ad approvare la PROPOSTA DI LEGGE n. 2261, d'iniziativa dei deputati BURGIO, ZIPPONI, PAGLIARINI, FERRARA, ROCCHI, PROVERA, DE CRISTOFARO recante: “Modifiche all'articolo 2112 del codice civile in materia di mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda o di ramo d'azienda”, presentata nel già lontano 14 febbraio 2007.
Gli interessati sono pregati di inviare l’adesione, attraverso i canali e-mail, all’indirizzo zanutto.giorgio@libero.it (*)
Si provvederà poi alla pubblicazione della lista (sempre attraverso internet) e alla spedizione della sottoscrizione al Parlamento Italiano, presumibilmente verso la fine di ottobre, salvo ripetizione nel caso di sostanziali nuove adesioni.
(*) Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e dirigente dell’associazione sindacale Libero-FALCRI-Venezia
Sottoscrittori:
Cognome (o altro per p.g.) ....................................
